Cronologia della vita di san Francesco e di santa Chiara
1182
Pietro di Bernardone e Pica danno alla luce il loro primogenito. Verrà battezzato col nome di Giovanni, ma poi il padre, reduce dalla Francia, lo chiamerà Francesco.
1202
A Collestrada, nella guerra tra Assisi e Perugia, Francesco è fatto prigioniero e trascorre in carcere oltre un anno.
1204
Una grave malattia segna per Francesco l’inizio di una crisi spirituale che prelude ad un cambiamento di vita.
1205
Francesco parte per le Puglie per arruolarsi nell’esercito di Gualtiero di Brienne; a Spoleto una strana visione lo ferma e lo esorta a tornare in Assisi.
1208
o 1209 (24 febbraio). Alla Porziuncola, Francesco ascolta la lettura del passo evangelico in cui si narra la missione degli apostoli nel mondo e l’invito ad una vita di povertà e di semplicità.
1209
In primavera, insieme al gruppo dei primi compagni, si reca a Roma e ottiene da papa Innocenzo III l’approvazione della sua nuova fondazione: nasce ufficialmente l’Ordine dei Frati minori.
1216
Da Onorio III, che succede a Innocenzo III, morto in quell’anno a Perugia, Francesco ottiene la conferma dell’Indulgenza della Porziuncola. La festa del Perdono d’Assisi (così si chiamerà l’indulgenza) avrà luogo il 2 agosto.
1219
In estate, Francesco con alcuni compagni si dirige nuovamente verso l’Oriente, raggiungendo l’Egitto e qui incontra il sultano Melek-el-Kamel.
1220
Nel Capitolo tenuto il 29 settembre alla Porziuncola, nomina suo Vicario fra Pietro Cattani.
1221
Pietro Cattani muore il 10 marzo e viene sostituito da frate Elia da Cortona. Francesco redige la Regola dei Frati minori, composta di 23 capitoli, che però non riceve l’approvazione pontificia.
1223
In estate, a Fontecolombo presso Rieti, redige una nuova Regola in 12 capitoli che sarà approvata da Onorio III. A Natale, nel paese di Greccio, dà vita al primo presepio del mondo.
1224
17 settembre: sul monte della Verna, Francesco riceve le stimmate che lo segneranno fino alla morte.
1225
Sofferente per le stimmate e per una malattia agli occhi, trascorre il periodo invernale presso San Damiano, dove compone il Cantico delle Creature. Raggiunge poi Rieti per essere curato agli occhi. L’intervento si rivelerà molto doloroso.
1226
Sfinito dalle sofferenze, Francesco è condotto a Siena, Cortona e Nocera. Infine torna ad Assisi, ospite del vescovo; nell’imminenza della morte viene portato alla Porziuncola, dove trascorre gli ultimi giorni e muore la sera del 3 ottobre. Il suo corpo, fatto transitare a San Damiano, è venerato da Chiara. Le spoglie del Poverello sono poi tumulate presso la chiesa di S. Giorgio in Assisi.
1228
16 luglio: papa Gregorio IX dichiara Francesco santo.
1230
25 maggio: il corpo di Francesco viene deposto sotto l’altare maggiore della nuova Basilica a lui dedicata.

