frate minore della Porziuncola e tra gli organizzatori del meeting
“Assisi ci aspetta” — 3 domande a fra Luca!
1. Fra Luca, mancano solo due mesi… che aria si respira ad Assisi?
Fra Luca: Tanta attesa! Assisi si sta preparando ad accogliere giovani da tutta Europa e non è solo una questione organizzativa. Si sente che sta arrivando qualcosa di bello.
Sono mesi che prepariamo incontri, workshop, laboratori, spazi di fraternità, momenti serali, la preghiera… e naturalmente anche la grande celebrazione con Papa Leone XIV.
GO! nasce nell’anno degli 800 anni del Transito di San Francesco e vuole far rivivere qualcosa di molto lontano… e sorprendentemente attuale: lo spirito del Capitolo delle Stuoie.
2. Cos’è il Capitolo delle Stuoie?
Fra Luca: Immaginate questo. Anno 1221. Niente smartphone, niente treni, niente gruppi WhatsApp … Eppure… migliaia di frati arrivano ad Assisi da tutta Europa.
Dormono per terra, su semplici stuoie, condividono pane, domande e vita. Pregano, si confrontano, ascoltano Francesco e cercano insieme come vivere il Vangelo nel loro tempo… Si racconta che fossero quasi cinquemila! È lì che furono prese decisioni importanti e sono nate nuove missioni.
Ma la cosa più bella era un’altra: era fraternità! Ci si ritrovava per ascoltare, condividere e poi ripartire.
Ecco perché GO! guarda proprio a quel momento.
3. Perché oggi ha ancora senso ritrovarsi nel nome di Francesco?
Fra Luca:
Perché Francesco parla ancora al nostro tempo. Anche oggi ci portiamo dentro tante domande: chi siamo, dove stiamo andando, come costruire pace, come non sentirci soli.
Il suo messaggio non si è spento. Anzi, forse oggi è ancora più necessario.
Viviamo tempi segnati da guerre, incomprensioni e polarizzazioni. Francesco invece continua a indicarci un’altra strada: incontro, fraternità, ascolto, pace.
GO! vuole dire proprio questo. Dire insieme un sì alla fraternità. Ritrovarsi nei luoghi di Francesco con uno spirito nuovo e il desiderio di costruire qualcosa di vero.
Allora: ci vediamo tra due mesi. Portate la vostra storia, le vostre domande e la voglia di esserci. Assisi vi aspetta. E noi pure

